La soluzione più semplice per applicare da soli un tatuaggio sulla schiena è eliminare il vero problema, che non è l’inchiostro, ma il fatto di non poter vedere direttamente la propria schiena: posizionando correttamente due specchi si annulla l’immagine invertita, mentre una foto scattata con il telefono prima di staccare la carta protettiva mostra esattamente come sarà posizionato il disegno, quando si è ancora in tempo per correggerne la posizione. Aggiungi alcuni punti di riferimento tracciati in anticipo con una matita solubile in acqua e il processo diventa controllato come se ci fosse qualcuno accanto a te a guidarti.
- Usa uno specchio fisso a parete e uno piccolo, tenuto sopra la spalla, così l’immagine non sarà più invertita da sinistra a destra.
- Scatta una foto con il telefono prima di rimuovere la carta protettiva, mentre è ancora possibile regolare la posizione del disegno.
- Segna in anticipo, con una matita solubile, due punti di riferimento (in alto e al centro) per allineare il transfer senza dover guardare continuamente lo specchio.
- Se tutta la schiena sembra troppo difficile da raggiungere da soli, la parte esterna della scapola o la parte superiore della spalla sono zone altrettanto visibili, ma molto più facili da raggiungere con una sola mano.
Perché la schiena è la zona più difficile da tatuare da soli
La schiena pone un problema diverso rispetto al braccio o alla gamba: non puoi guardare direttamente la zona su cui stai lavorando, ma solo il suo riflesso in uno specchio, e il riflesso inverte la sinistra con la destra proprio quando devi centrare il disegno sulla colonna vertebrale. Un solo specchio risolve il problema solo in parte, perché mostra un’immagine piatta e invertita, senza la profondità che ti aiuterebbe a valutare come si adatta il disegno alla curva della scapola. A tutto questo si aggiunge il fatto che lavori con una mano, a volte tesa dietro la schiena, e questo rende la pressione irregolare e aumenta il rischio di bolle d’aria o pieghe, che noti solo dopo aver già applicato il transfer.
Il trucco dei due specchi: vedere la schiena senza l’immagine invertita
Mettiti tra uno specchio fisso a parete e uno specchio piccolo, tenuto con la mano libera sopra la spalla e inclinato in modo da riflettere la tua schiena nello specchio a parete. Questo doppio riflesso annulla l’inversione da sinistra a destra, così vedi la schiena proprio come la vedrebbe una persona di fronte a te, non come in un normale specchio. Vale la pena provare l’angolazione dello specchio piccolo prima di appoggiare il tatuaggio sulla pelle, perché anche piccole regolazioni cambiano quanto della scapola e della zona della colonna vertebrale compare nell’inquadratura. La luce è importante quanto la posizione: un riflesso poco illuminato nasconde proprio le pieghe e le bolle che vuoi controllare, perciò è utile lavorare in un bagno o in una stanza con una luce uniforme su entrambi gli specchi, non solo su uno.
Usa il telefono come un secondo paio d’occhi
Lo specchio mostra un’immagine in movimento, perciò è difficile confrontare la simmetria dei due lati mentre hai ancora il tatuaggio in mano. Una foto scattata sopra la spalla, oppure con la fotocamera frontale e il timer, fissa esattamente quel momento; poi puoi ingrandire l’immagine sullo schermo per controllare che il centro del disegno cada sulla colonna vertebrale e che i bordi siano alla stessa altezza su entrambe le spalle. Il momento migliore per la prima foto è prima di rimuovere la carta protettiva del transfer, perché la posizione può ancora essere modificata senza che l’inchiostro sia stato applicato. Una seconda foto, scattata dopo aver premuto il transfer ma prima di bagnarlo, è l’ultimo momento in cui puoi notare e correggere una posizione storta, perché dopo il passaggio con l’acqua il disegno rimane fissato.
Segnare la zona in anticipo, prima di applicare l’inchiostro
Due piccoli punti facili da cancellare, tracciati con una matita cosmetica solubile in acqua o un eyeliner lavabile, sul bordo superiore e al centro della zona in cui vuoi posizionare il disegno, ti forniscono punti di riferimento fissi a cui allineare la carta transfer, invece di dover valutare la posizione e tenere fermo il transfer allo stesso tempo. È più semplice fare questi segni mentre riesci ancora a vederti chiaramente allo specchio, prima di tenere in mano anche il tatuaggio, piuttosto che cercare di fare entrambe le cose durante l’applicazione vera e propria. I punti scompaiono con lo stesso passaggio dell’acqua che attiva il transfer, quindi non serve una fase di pulizia separata.
Zone alternative se è troppo difficile raggiungere da soli tutta la schiena
Se, dopo aver provato il trucco degli specchi, senti ancora che è troppo difficile controllare da solo il centro della schiena, la parte esterna della scapola e la parte superiore della spalla rimangono raggiungibili piegando un braccio dietro la schiena e, a differenza del centro della colonna vertebrale, sono abbastanza visibili anche in un solo specchio. Un disegno pensato per la spalla o la parte superiore del braccio, anziché per un pezzo grande e centrato, richiede ancora meno precisione, perché un piccolo spostamento di posizione si nota molto meno rispetto allo stesso spostamento su un disegno grande posizionato al centro della schiena. Un esempio di disegno più verticale, adatto a una linea sulla colonna vertebrale o a una sola spalla, è il disegno geometrico Solar, i cui pianeti allineati si prestano bene a una posizione più stretta. Se vuoi comunque un disegno completo sulla schiena, puoi dividerlo in due sessioni, applicandolo su una scapola alla volta: ogni fase resterà così alla tua portata e sarà più facile da controllare. Le zone soggette a meno sfregamento, come la parte bassa della schiena, mantengono un disegno più a lungo rispetto alle zone esposte a movimenti costanti (fonte: Come applicare un tatuaggio temporaneo: consigli per un risultato perfetto). A prescindere dalla zona scelta, resta valido anche un consiglio pratico per qualsiasi punto difficile da raggiungere da soli: se hai qualcuno a disposizione anche solo per qualche minuto, un secondo paio d’occhi può controllare da un’angolazione che tu non riesci a raggiungere, soprattutto per posizioni ampie o difficili da raggiungere.
L’applicazione vera e propria, adattata a chi lavora da solo
Prepara la pelle prima di sistemare gli specchi: esfolia delicatamente per circa 30 secondi, poi asciuga completamente la zona, come consiglia anche la guida generale all’applicazione di InkLabs, altrimenti ti ritroverai a tenere una spugna bagnata e a regolare uno specchio nello stesso momento. Prima di iniziare, tieni a portata di mano, dal lato della mano con cui lavori, la spugna bagnata e un asciugamano, perché spostarti a metà procedura per prenderli rischia di muovere il transfer già applicato. Premi con il palmo aperto su tutta la superficie del disegno, non solo con la punta delle dita, perché una pressione distribuita uniformemente è ancora più importante quando non puoi vedere direttamente se un bordo si sta sollevando. Bagna completamente la carta e attendi il tempo indicato prima di staccarla: controllare un angolo troppo presto, prima che la carta sia completamente bagnata, rischia di sollevare il disegno prima che si sia fissato sulla pelle, che tu stia lavorando da solo o con l’aiuto di qualcuno.
Per avere un riferimento concreto delle dimensioni, il disegno Fede misura 15 x 28 cm, si applica in circa 1-2 minuti e raggiunge il colore definitivo in 24 ore, con una durata fino a 15 giorni: dati verificati sulla pagina di questo prodotto, che non si applicano automaticamente a tutti gli altri disegni della collezione. Il passaggio a una tonalità più scura e definitiva, da un tono iniziale più chiaro, dipende dalla reazione dell’inchiostro con la cheratina dello strato superficiale della pelle; la spiegazione completa di questo processo si trova nell’articolo su come funzionano i tatuaggi semipermanenti. Se il disegno che hai scelto per la schiena è grande o si estende per tutta la lunghezza del braccio, la tecnica per appianare le pieghe sulle superfici ampie merita di essere trattata a parte, nella guida dedicata ai disegni grandi e full-sleeve; se invece la priorità è ottenere una linea perfettamente dritta sulla colonna vertebrale, e non solo rendere visibile la zona, i passaggi per un allineamento preciso sono descritti nella guida per un’applicazione perfettamente dritta.
Se ti serve anche aiuto per scegliere la dimensione giusta tra un disegno piccolo per la spalla e un pezzo ampio per tutta la schiena, la guida alle taglie InkLabs confronta direttamente le opzioni piccole, medie e full body. Una volta chiarita la tecnica per applicare il tatuaggio da solo, puoi sfogliare la collezione di tatuaggi temporanei sulla schiena e scegliere un disegno adatto alla scapola, alla spalla o al centro della schiena, in base a quanto controllo vuoi avere sul posizionamento.


