Tatuajul semipermanent Trandafir, un trandafir stilizat, motiv clasic de tip flash disponibil la InkLabs.

Tatuaggio flash: cos’è, differenze dal su misura e come scegliere un disegno pronto

Il tatuaggio flash è un motivo già disegnato, scelto così com’è invece di essere ideato su misura: origine del termine, tradizione delle tavole, differenze dal su misura e come scegliere un modello in sicurezza.

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Un tatuaggio flash è un motivo già disegnato, che si sceglie così com’è invece di farselo ideare appositamente. Il termine viene dalla cultura degli studi in cui si entra senza appuntamento e dove più persone possono andarsene con un disegno scelto dalla stessa tavola. Capire questa origine aiuta a cogliere subito ciò che distingue il flash da un tatuaggio su misura e a non confondere il termine con la durata del tatuaggio stesso, un equivoco frequente che questo articolo si prende il tempo di chiarire.

  • Un flash è un disegno pronto, non una creazione pensata per una sola persona: la differenza riguarda l’origine del motivo, non la sua qualità.
  • La tradizione delle tavole flash viene dagli studi senza appuntamento dei primi del XX secolo e resta un importante riferimento visivo, anche se oggi la maggior parte degli studi propone soprattutto tatuaggi su misura.
  • Nella cultura del tatuaggio, «flash» indica un motivo permanente scelto così com’è; questo significato non ha nulla a che vedere con l’idea di tatuaggio temporaneo, una distinzione utile da tenere a mente prima di scegliere un modello.

Tatuaggio flash: definizione e origine del termine

In uno studio, un tatuaggio flash è un disegno già realizzato dall’artista, esposto o raccolto in un catalogo, che la persona sceglie senza che venga modificato per lei. Questo approccio si contrappone al tatuaggio su misura, in cui il motivo nasce dal dialogo con il cliente. Il termine, quindi, non descrive uno stile particolare né una dimensione specifica: descrive il modo in cui il motivo è stato ideato e proposto.

Da dove viene il termine «tavola flash»

La parola «flash» viene dalle insegne e dai manifesti delle fiere e dei circhi della fine del XIX secolo, pensati per attirare lo sguardo dei passanti a colpo d’occhio. I tatuatori ripresero il termine quando iniziarono a esporre disegni già pronti da scegliere. Questa pratica si diffuse con l’arrivo delle macchinette elettriche per tatuaggi negli anni Novanta dell’Ottocento, che permettevano agli studi di accogliere più clienti senza appuntamento (fonte: Wikipedia, Flash (tatuaggio)).

La tradizione delle tavole flash negli studi

In molti studi, le tavole flash sono appese alle pareti, così che ogni cliente possa individuare direttamente un motivo che gli piace o usarlo come punto di partenza per parlarne con l’artista (fonte: Wikipedia, Tatuaggio).

Alcuni artisti hanno lasciato un segno duraturo in questa tradizione. Lew Alberts e August Coleman idearono e diffusero tavole diventate punti di riferimento, e Milton Zeis ne vendette migliaia per corrispondenza negli anni Quaranta e Cinquanta, contribuendo a definire l’immaginario che oggi associamo allo stile tradizionale americano (fonte: Wikipedia, Flash (tatuaggio)). Sailor Jerry, il cui vero nome era Norman Collins, è considerato uno dei fondatori di questo stile: rielaborò motivi degli anni Venti e Trenta con influenze giapponesi, creando disegni come barche, rondini, ancore e rose. Da allora, le sue tavole sono state esposte al musée du quai Branly di Parigi e al Field Museum di Chicago (fonte: Wikipedia, Sailor Jerry).

Questo approccio è ancora vivo in alcuni studi, ma si è evoluto molto. Intorno agli anni 2000, la maggior parte degli studi si è orientata verso i tatuaggi su misura, per cui oggi il flash serve soprattutto da fonte d’ispirazione o punto di partenza, anziché essere un disegno scelto e tatuato senza modifiche (fonte: Wikipedia, Flash (tatuaggio)).

Tatuaggio flash e tatuaggio su misura: cosa cambia davvero

La domanda più utile non è quale dei due sia preferibile in assoluto, ma cosa comporti concretamente ciascun approccio prima dell’appuntamento.

Cosa cambiaTatuaggio flashTatuaggio su misura
Origine del disegnoGià creato dall’artista, viene proposto così com’èViene realizzato con il cliente a partire da una sua idea
EsclusivitàLa stessa tavola può essere scelta da più personeIl motivo è pensato per una sola persona
Fasi prima dell’appuntamentoSi sceglie direttamente tra i modelli esistentiPrima del disegno finale sono spesso necessari diversi scambi

Nessuno dei due approcci è intrinsecamente superiore all’altro. La scelta giusta dipende soprattutto da ciò che si cerca: un’idea personale sviluppata con l’artista oppure un motivo già definito, da adattare solo per dimensioni e posizione.

Il significato di «temporaneo» della parola flash: da non confondere

Tutto ciò che abbiamo descritto finora riguarda un tatuaggio permanente, realizzato con la macchinetta da un professionista: la parola «flash» si riferisce al modo in cui è stato ideato il motivo, non alla sua durata. Questa precisazione è importante, perché la parola «flash» si incontra anche in contesti che non hanno nulla a che vedere con il tatuaggio permanente, e questo può creare inutile confusione per chi ha appena iniziato a informarsi.

I modelli temporanei e semipermanenti di InkLabs permettono di sfogliare un catalogo un po’ come si sfoglierebbe una tavola flash, per poi vedere un motivo specifico sulla propria pelle prima di prendere qualsiasi decisione permanente. Questa prova offre solo un’anteprima del disegno, delle sue dimensioni e della sua posizione sulla pelle; non fornisce informazioni sul dolore, sulla cicatrizzazione, su un eventuale rischio di allergia o sull’aspetto che avrebbe lo stesso motivo una volta tatuato in modo permanente: tutti aspetti che dipendono dalla tecnica, dall’inchiostro e dalla pelle di ciascuno. Per riflettere più a fondo sul passaggio dal temporaneo al permanente, l’articolo dedicato al primo tatuaggio permanente approfondisce la scelta del modello e della posizione.

Sulla pelle, un motivo semipermanente InkLabs appare inizialmente pallido e leggermente bluastro, poi si scurisce nelle 24-36 ore successive, avvicinandosi all’aspetto di un tatuaggio vero, prima di sbiadire gradualmente nell’arco di circa quindici giorni, a seconda della posizione, dello sfregamento e dell’idratazione della pelle. A differenza di un classico tatuaggio temporaneo adesivo, che resta in superficie e si stacca rapidamente lasciando un aspetto lucido, questo inchiostro si deposita leggermente nello strato superficiale della pelle: ecco perché il risultato è più realistico e scompare gradualmente, invece di staccarsi. Per capire nel dettaglio le differenze tra le due categorie di prodotti, l’articolo che mette a confronto tatuaggi semipermanenti e temporanei approfondisce l’argomento, mentre la guida completa ai tatuaggi semipermanenti InkLabs spiega come funziona l’inchiostro.

Come scegliere un modello flash pronto all’uso

Una volta compreso il funzionamento del flash, scegliere un modello da un catalogo diventa più semplice se si procede seguendo un ordine preciso, invece di cercare subito un unico disegno perfetto.

  • Partire da una famiglia di stili anziché da un singolo motivo, un po’ come una tavola flash raccoglie disegni simili: per esempio, rose, linee sottili, stile illustrativo o soggetti animali.
  • Verificare le proporzioni reali del motivo rispetto alla zona del corpo scelta prima di decidere la dimensione, invece di basarsi solo sulla foto del prodotto.
  • Selezionare in anticipo due o tre preferiti invece di sceglierne uno solo, perché confrontarli fianco a fianco sulla pelle spesso chiarisce la scelta più rapidamente di una foto isolata.
  • Provare una versione non permanente di uno dei preferiti per vedere il motivo sulla pelle, tenendo presente che offre un’anteprima del disegno, delle dimensioni e della posizione, ma non indica il dolore o i tempi di cicatrizzazione previsti per un tatuaggio permanente.

Un motivo come Rosa, una rosa stilizzata, mostra bene cosa può essere un motivo «flash» in un catalogo attuale: un classico riconoscibile, già definito, da collocare semplicemente nella zona scelta.

Tatuaggio semipermanente Rosa, una rosa stilizzata, un motivo classico in stile flash disponibile da InkLabs.
La rosa resta uno dei motivi più legati alla tradizione delle tavole flash.

Per avvicinarsi al flash per la prima volta con un motivo visivamente più discreto, un disegno sottile come Arrow permette di provare una composizione semplice prima di valutare qualcosa di più grande.

Tatuaggio semipermanente Arrow, un motivo sottile che combina una freccia e una parola, di dimensioni discrete.
Un motivo sottile e discreto, pratico per una prima prova prima di valutare un tatuaggio permanente più grande.

Per approfondire la scelta delle dimensioni e della posizione, l’articolo dedicato alla scelta di un modello di tatuaggio temporaneo completa questo elenco. Chi ama i motivi geometrici troverà inoltre una panoramica dedicata nell’articolo sul tatuaggio geometrico, mentre il blog InkLabs raccoglie altri argomenti legati agli stili di tatuaggio.

Spesso la soluzione più semplice è sfogliare la selezione dei modelli più richiesti come si sfoglierebbe una tavola flash, poi provare i due preferiti a grandezza naturale prima di decidere qualsiasi cosa di permanente.