Chi va per la prima volta a una tattoo convention spesso non sa cosa lo aspetta oltre l’ingresso: file di stand, musica alta, visitatori in attesa e artisti che, ancora impegnati con un cliente, hanno già in mente il successivo. Ecco perché prepararsi conviene. Capire prima come si svolge l’evento, come ottenere un appuntamento o un posto walk-in, quali segnali indicano che uno stand è pulito e quanto in fretta l’atmosfera allo stand può spingere a una decisione impulsiva aiuta ad attraversare la fiera con più tranquillità e a scegliere il disegno e la posizione a mente lucida, invece di decidere al volo.
- A una convention più artisti o studi lavorano contemporaneamente nei propri stand, mentre intorno si svolgono concorsi, mostre e attività di vendita di merchandising.
- Per un disegno elaborato di solito conviene prenotare in anticipo, mentre i disegni piccoli e semplici spesso si possono realizzare con un posto walk-in, più facile da trovare libero nelle prime ore della giornata.
- Uno stand professionale utilizza aghi monouso, pellicole protettive ben visibili e guanti cambiati tra un cliente e l’altro: basta chiedere per verificarlo sul posto.
- L’atmosfera dello stand favorisce le decisioni rapide; chi ha già valutato a casa dimensioni e posizione con un tatuaggio temporaneo arriva all’appuntamento con le idee chiare.
Com’è organizzata una tattoo convention
Al centro di ogni convention ci sono gli stand dei singoli artisti o studi, che tatuano lì per tutta la durata dell’evento, mentre i visitatori possono passeggiare e guardare. Intorno agli stand si svolgono spesso in contemporanea concorsi, in cui i lavori vengono valutati per categoria di stile, mostre d’arte con i cosiddetti flash sheet, disegni già preparati tra cui scegliere direttamente, e stand che vendono merchandising o accessori.
Le dimensioni dell’evento dipendono molto dal formato. Le convention locali durano spesso uno o due giorni e ospitano alcune decine di artisti, mentre le fiere nazionali o internazionali durano diversi giorni e riuniscono diverse centinaia, fino a oltre mille artisti (fonte: Testimonianza sulle dimensioni e sullo svolgimento delle tattoo convention). Per la prima visita conviene quindi dare un’occhiata al programma prima di scegliere uno stand specifico: per una convention piccola basta fare un giro, mentre orientarsi in una fiera grande richiede molto più tempo.
Prenotare in anticipo o puntare su un posto walk-in
Per farsi tatuare a una convention ci sono essenzialmente due possibilità, che funzionano in modo diverso. Chi sceglie un artista specifico e un disegno elaborato di solito lo contatta settimane prima dell’evento tramite i social media o e-mail, concorda il disegno in anticipo e spesso versa un acconto sul prezzo finale (fonte: Guida alla prenotazione anticipata di un artista).
I posti walk-in, invece, vengono assegnati il giorno stesso a chiunque abbia disponibilità. Gli artisti senza appuntamenti fissi riservano di solito dai 30 minuti a un’ora per ogni tatuaggio, il che favorisce i disegni più piccoli (fonte: Come funzionano le tattoo convention); è più facile trovare posti liberi nelle prime ore del mattino. Arrivare puntuali all’apertura offre quindi le migliori possibilità di ottenere un posto walk-in oppure di trovare un artista che abbia ancora il libro degli appuntamenti aperto per quel giorno.
Quando conviene prenotare in anticipo
Prenotare in anticipo è particolarmente indicato se il disegno è grande, ricco di dettagli o pensato appositamente per lo stile di un artista specifico: questi lavori richiedono tempo e un confronto che allo stand è difficile da fare. Per un disegno semplice e piccolo, realizzabile in pochi minuti tranquilli, spesso basta invece presentarsi come walk-in, senza dover iniziare a prepararsi settimane prima. Chi va per la prima volta a una convention può anche dedicare le prime ore a guardarsi intorno: dare un’occhiata al programma, ai portfolio e all’atmosfera degli stand prima di prenotare, e fissare il proprio appuntamento nelle prime ore della giornata piuttosto che nelle ultime, più stancanti (fonte: Consigli per chi visita una tattoo convention per la prima volta).
Cosa indica che uno stand è pulito e cosa puoi chiedere
Uno stand professionale si riconosce da dettagli concreti: aghi monouso, pellicole protettive ben visibili sulle macchinette e sulle superfici di lavoro, e guanti cambiati tra un cliente e l’altro. Poiché le norme igieniche e di sicurezza possono variare a seconda dell’evento e del luogo, è ragionevole chiedere all’artista come gestisce concretamente la sterilizzazione a quella convention (fonte: Consigli per le tattoo convention: cosa aspettarsi e come prepararsi).
Un portfolio mostra anche se lo stile abituale di un artista corrisponde a ciò che hai in mente. È un aspetto ancora più importante allo stand che in uno studio tranquillo, perché c’è meno tempo per un colloquio approfondito e bisogna decidere più in fretta. Se prima dell’evento guardi alcuni lavori dello stesso artista, per esempio sul suo profilo social, puoi farti un’idea in anticipo, invece di doverlo fare allo stand mentre altri visitatori aspettano.
Prezzi, contanti e la pressione di decidere in fretta
In genere, i tatuaggi realizzati a una convention hanno prezzi come qualsiasi altro tatuaggio, e gli artisti in trasferta a volte applicano un supplemento per coprire i costi di viaggio e soggiorno. Conviene quindi chiedere il prezzo all’inizio della conversazione, prima di concordare qualsiasi altra cosa.
Molti stand preferiscono i contanti e alcuni accettano esclusivamente pagamenti in contanti (fonte: Guida alle tattoo convention: come affrontare gli eventi da professionista). Conviene quindi mettere in conto di portare abbastanza contanti già prima della visita, invece di affidarsi a un bancomat una volta arrivati allo stand.
Il rumore, la calca e il poco tempo a disposizione aumentano ulteriormente la pressione a decidere d’impulso. L’ambiente di una convention è decisamente più rumoroso, affollato e meno riservato rispetto a un appuntamento in studio; per questo un disegno più semplice e piccolo si adatta meglio, mentre un’idea grande e molto dettagliata merita piuttosto una conversazione tranquilla in studio (fonte: Guida alle tattoo convention: come affrontare gli eventi da professionista).
Prova il tuo disegno in anticipo, invece di decidere allo stand
Se hai in mente un disegno da tempo, puoi provarne a casa le dimensioni e la posizione precisa con un tatuaggio temporaneo, prima ancora di prendere in considerazione uno stand. Un disegno delicato come Lotus, un tratto sottile, oppure un disegno grafico come Freedom con uccelli in volo ti permette di vedere per qualche giorno come appare davvero una certa dimensione in un punto specifico: nella vita quotidiana, quando ti vesti e sotto luci diverse.


È importante tenere presente il limite di questa prova: mostra le dimensioni, la posizione e l’aspetto del disegno sulla tua pelle, ma non dice nulla su come si sente un tatuaggio permanente in quel punto, su come guarisce, sull’eventualità di una reazione all’inchiostro o su come appare una volta guarito completamente. Queste sono domande da affrontare con l’artista allo stand e, quando necessario, con un medico o una medica.
Se usi la fase di prova per decidere la posizione, arrivi alla convention con le idee chiare e non devi più scegliere stando davanti allo stand. L’articolo su perché conviene provare un tatuaggio prima di realizzarlo in modo permanente spiega come funziona in generale questa valutazione preliminare; se invece sei ancora all’inizio del processo decisionale, la guida al tuo primo tatuaggio propone un approccio più tranquillo e approfondito, senza la pressione del tempo di una convention.
In conclusione: preparati bene alla convention
È facile organizzarsi per una tattoo convention se prima della visita si conoscono già lo svolgimento dell’evento, le modalità di prenotazione, i criteri per riconoscere uno stand pulito e l’uso abituale dei contanti. Se hai anche già provato le dimensioni e la posizione del disegno che desideri, puoi trascorrere la giornata osservando, confrontando e seguendo un piano già definito, invece di prendere la decisione più importante al volo. La differenza fondamentale tra una prova temporanea e un tatuaggio permanente resta, come mostra anche il confronto tra tatuaggi temporanei e permanenti.
Se frequenti spesso i festival, nell’articolo sul trucco da festival e i tatuaggi adesivi trovi altre idee per look spontanei, anche al di fuori delle convention. Se invece vuoi continuare a curiosare, nel blog delle novità trovi altri articoli sui tatuaggi temporanei e semipermanenti.
Se vuoi vedere di persona le dimensioni e la posizione di un disegno prima della prossima convention, nella collezione Piccoli tatuaggi temporanei per dettagli eleganti trovi formati adatti a una prima prova.


