Tatuaj semipermanent Busola 2 pe piele, cu linii fine și model nonfigurativ

Tatuaggio non figurativo: linee e forme astratte

Un tatuaggio non figurativo si sviluppa attraverso linee, forme e spazi negativi, non raffigura un oggetto riconoscibile. Scopri le differenze con lo stile geometrico, come si sviluppa il colore e quale dimensione fa al caso tuo.

Un tatuaggio non figurativo, ovvero astratto, è un disegno che non raffigura un oggetto, una figura o una scena riconoscibili, ma è composto da linee, forme e segni simili a pennellate. L’attenzione non è rivolta a ciò che il disegno «mostra», ma al modo in cui è organizzato: al tratto, alle proporzioni tra le forme e allo spazio che la composizione lascia alla superficie della pelle. In questo articolo vedremo in che cosa questo stile si distingue dai motivi geometrici simmetrici, come un tatuaggio semipermanente di questo tipo prende forma e sbiadisce sulla pelle e quale dimensione fa al caso tuo, prima di prendere qualsiasi decisione definitiva.

  • Un motivo non figurativo è un linguaggio di forme, non un insieme di simboli: contano le linee, le forme e lo spazio negativo, non un significato prestabilito.
  • Gli stili geometrico e non figurativo spesso si basano su elementi simili, ma hanno obiettivi diversi: un motivo geometrico è in genere simmetrico e associato a un significato, mentre una composizione non figurativa è più libera.
  • Dopo l’applicazione, il colore si scurisce gradualmente e raggiunge la tonalità definitiva in 24-36 ore; poi sbiadisce lentamente con il naturale rinnovamento della pelle.
  • Il tempo per cui il tratto rimane nitido dipende dall’abbinamento tra la dimensione del motivo e la zona del corpo scelta.

Che cosa si intende per tatuaggio non figurativo, ovvero astratto?

Nelle arti visive, la corrente non figurativa, ovvero astratta, non mira a riprodurre fedelmente la realtà visibile: utilizza forme, linee e segni gestuali che non hanno un corrispettivo diretto nel mondo esterno (fonte: Tate – Arte astratta). Nel tatuaggio, questo significa che il disegno non rappresenta un oggetto o una scena specifici, ma si organizza secondo una propria logica interna: sono il tratto, le proporzioni e lo spazio negativo a dare forma alla composizione, non una storia da raccontare. Quando scegli un motivo non figurativo, vale quindi la pena di considerare quanto ti piacciono, di per sé, il tratto e il gioco delle proporzioni, a prescindere dal fatto che richiamino o meno un oggetto o una scena riconoscibili.

Non figurativo o geometrico: qual è la differenza?

I tatuaggi geometrici si basano in genere su forme simmetriche – triangoli, cerchi, mandala – e spesso sono associati a un significato prestabilito: una determinata forma rappresenta un determinato concetto. Lo stile non figurativo, invece, non si attiene alla simmetria e non propone un elenco di significati predefiniti. Anche utilizzando gli stessi elementi – linee, archi, macchie – due motivi possono dar vita a composizioni completamente diverse, e ciò che vi si vede dipende in gran parte da chi le osserva. Se cerchi una forma ordinata, legata a un simbolo preciso, ti conviene partire dallo stile geometrico; se ti attrae il gioco più libero delle forme, lo stile non figurativo fa più al caso tuo.

Gli elementi dello stile: tratto, forme ed effetto pennellata

La tecnica a linee sottili, ovvero linee sottili, è fondamentale per mantenere leggibile un motivo non figurativo anche in dimensioni ridotte: una linea sottile e uniforme conserva la forma senza che i dettagli si confondano.

Il motivo Busola 2 mostra bene come una forma semplice possa diventare un segno visivo anziché una rappresentazione: il tratto è continuo, ma la composizione non cerca di riprodurre fotograficamente una bussola; ne mette invece in risalto le linee, trasformandole in un motivo a sé.

Tatuaggio semipermanente Busola 2 sulla pelle, con linee sottili e motivo non figurativo
Il motivo Busola 2, costruito con un tratto continuo e basato sulla forma anziché sulla rappresentazione.

Il motivo Infinit segue una logica diversa: qui è la linea stessa l’elemento visivo principale, che percorre la superficie senza interruzioni. Questo tipo di tratto continuo è uno degli elementi più caratteristici dello stile non figurativo, perché la forma è definita dal percorso della linea, non da piccoli dettagli.

Tatuaggio semipermanente Infinit, con motivo non figurativo composto da un’unica linea continua
Il motivo Infinit si sviluppa come un’unica linea ininterrotta.

L’effetto pennellata si ottiene quando lo spessore e la direzione della linea non sono uniformi, ma cambiano come se fosse stata tracciata a mano con un pennello. Questo spessore variabile dona al motivo un aspetto più vivace e meno meccanicamente regolare, mentre la composizione continua a svilupparsi attraverso linee e forme, senza rappresentare soggetti specifici.

Varianti con contorno e a campitura piena

Nei motivi con contorno, è la linea che delimita la forma a definire la composizione, mentre il colore della pelle crea la superficie interna come spazio negativo, dando un effetto più arioso. Nelle varianti illustrative a campitura piena, una parte più ampia della forma è riempita da una linea compatta o da un fitto intreccio di linee, per un contrasto più marcato, ben visibile anche da lontano. La scelta è anche pratica: la variante con contorno ha un effetto più delicato, mentre quella a campitura piena risulta più incisiva.

Come prende forma il motivo sulla pelle e come sbiadisce

L’inchiostro semipermanente a base di jagua non viene iniettato sotto la pelle, ma reagisce chimicamente con le proteine e la cheratina dello strato più superficiale della pelle. Subito dopo l’applicazione, il motivo è ancora tenue e leggermente bluastro, e si scurisce solo gradualmente: la tonalità definitiva, scura e opaca, si sviluppa dopo 24-36 ore. Per questo è bene avere pazienza il primo giorno e valutare l’aspetto definitivo del motivo solo dal secondo giorno.

Che cosa fa sbiadire il motivo più o meno velocemente

Il motivo non si stacca tutto in una volta, ma sbiadisce gradualmente con il naturale rinnovamento della pelle, man mano che lo strato superficiale dell’epidermide si rinnova. Per quanto tempo il tratto rimane nitido dipende in gran parte dalla posizione e dalle abitudini quotidiane: le zone esposte a frequenti sfregamenti, lavaggi o sudorazione, come le mani o le dita, perdono più rapidamente i dettagli. Nelle zone soggette a meno sfregamento, come il braccio, la caviglia, le costole o la scapola, le linee sottili rimangono nitide più a lungo. Se vuoi sapere esattamente che cosa aspettarti, ti consigliamo di leggere quanto dura un tatuaggio semipermanente e quali fattori ne influenzano la durata.

Dimensioni e posizione: dove sta bene un motivo astratto a linee

Le forme minimaliste a linee sottili rimangono leggibili anche su una superficie piccola: un motivo pensato per un dito, il polso o la zona dietro l’orecchio funziona bene se il tratto non è troppo fitto e la forma non richiede molti piccoli dettagli. Per le composizioni più grandi e dai contorni più marcati vale il contrario: serve una superficie del corpo media o ampia, affinché i dettagli non si perdano e lo sguardo possa seguire facilmente il percorso della linea.

Piccolo, medio o full body

Un buon punto di partenza è confrontare la dimensione indicata del motivo scelto con la zona del corpo che hai in mente, prima di decidere: un motivo a linee pensato per il polso ha un effetto diverso dalla stessa composizione ingrandita sulla schiena o sulla coscia. La guida alla scelta delle dimensioni offre indicazioni più dettagliate e illustra le differenze pratiche tra le categorie piccolo, medio e full body.

Conta anche se immagini il motivo come un elemento a sé o insieme a più piccoli soggetti. Un motivo a linee più piccolo e indipendente richiede una posizione diversa rispetto a più elementi che vuoi disporre uno accanto all’altro o inserire in una composizione più ampia: in quest’ultimo caso, vale la pena di pensare in anticipo anche alla distanza e all’ordine dei motivi, per ottenere un risultato armonioso.

Perché provarlo prima di prendere una decisione definitiva

Poiché lo stile non figurativo cambia molto in base al tratto, alle dimensioni e alla posizione, è difficile immaginare con precisione in anticipo come apparirà sulla propria pelle. La versione semipermanente ti aiuta a farti un’idea: puoi indossarla fino a 15 giorni, un periodo sufficiente per confrontare diverse dimensioni o posizioni prima di prendere una decisione definitiva. In questo tempo puoi anche vedere come il motivo a linee si muove con il corpo nella vita di tutti i giorni, mentre ti vesti e ti muovi. Puoi leggere anche perché vale la pena provare un motivo prima di prendere una decisione definitiva.

Se ti piace lo stile basato sulla composizione di linee e forme, nella collezione Geometrico trovi altri motivi simili, costruiti attorno a linee e forme. Puoi continuare a esplorarli e confrontarli per capire quale corrisponde meglio a ciò che hai in mente.